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Care amiche e cari amici lettori,
Il tempo scorre veloce e cadenza le nostre vite, lasciandoci pochi momenti per rilassarci o per riflettere. Per nostra fortuna questo ritmo, talvolta troppo frenetico, è interrotto da certi eventi come le feste, che ci impongono un cambio di rotta capace di spezzare il tran tran quotidiano. Così accade che dedichiamo spazio alla fantasia per inventare e mettere in opera qualcosa di nuovo da proporre ai nostri cari, durante le buone ricorrenze che porta con sè il Natale.
Io vivo con intensità le festività natalizie, come quando ero piccola e aspettavo trepidante l’arrivo della Befana. Non rinuncio alla ricerca dei regali più giusti, all’addobbo dell’albero, che è sempre un momento di festa, alla costruzione del presepe, alla ghirlanda sulla porta di casa, alle leccornie da preparare per fare una sorpresa ai miei cari.
Sono gesti che compongono un rituale antico come la nostra cultura, che mi rassicurano, facendomi sentire bene.
Magari le lettrici più giovani mi considereranno una “matusalemme”, una donna antiquata, o spero, una romantica signora di mezza età…. Ma come non apprezzare una tavola imbandita, l’intimità di uno scambio di doni, di un momento di festa e di condivisione di gioia e amore? Perché tentare di banalizzare e impoverire questo momento magico dell’anno? Il messaggio di speranza che portano con sè queste feste, nè banale, nè scontato, è da rinnovare sempre, giorno dopo giorno, anno dopo anno.
Tutta la redazione di più CUCINA vi augura buone feste e felice anno nuovo
Vi aspetto, Daniela Peli. |