Stefano Ferri

7

7

Nome: Stefano

Cognome: Ferri

Dove lavora: Ristorante La Colonna – Loc. S. Nicolò, Rottofreno, Piacenza

Tel 0523/768343 – mail ristorante.colonna@ferriettore.191.it

www.ristorantelacolonna.com

 

Stefano Ferri, giovane e bravissimo chef, lavora con i genitori nel ristorante di famiglia. Stefano è timido e ci ha confessato che difficilmente ama mostrarsi in pubblico. Dopo una giornata passata con noi in redazione, però, siamo riuscite a dissipare ogni diffidenza e abbiamo scoperto uno Stefano Ferri simpaticissimo, appassionato del suo lavoro e pieno di progetti. Ma conosciamolo insieme.

 

Cosa ti ha spinto verso il lavoro di chef? Ci sono “nato” in un ristorante, mi è sembrato naturale continuare a lavorare con i miei genitori.

 

Quale è stato il tuo percorso professionale? Non ho fatto la scuola alberghiera, perché ho fatto ragioneria, poi mi sono iscritto anche all’università, ma era diventato difficile studiare e lavorare, allora ho preferito dedicarmi completamente alla cucina. Forse però la decisione definitiva l’ho presa dopo aver frequentato uno stage in Francia sulla lavorazione del cioccolato.

Questa esperienza mi è piaciuta tantissimo, così ho deciso di dedicarmi completamente a questo lavoro senza rimpiangere altre carriere.

 

Che cosa ti piace di più cucinare? Sono super appassionato di pasticceria, vorrei diventare un grande pasticcere, ma intanto cucino di tutto.

 

Hai dei maestri, delle muse ispiratrici? A parte mio padre, ho un grande riferimento nell’arte di Georges Cogny, che tra l’altro è stato il maestro di mio padre.

 

Dove vuoi arrivare? Il mio sogno sarebbe realizzare un locale in città, per i giovani, con dei costi contenuti e accessibile a tutti, dove trovare dell’ottima cucina, con piatti diversi e nuovi, creativi ma semplici. Così finalmente i giovani avrebbero l’opportunità di conoscere una cucina un po’ diversa dalla pizzeria e dal fast food.

 

Chi sono gli Chef stranieri che ammiri di più? Santi Santamaria uno chef catalano che ha il ristorante vicino a Barcellona. Mi ha colpito il suo modo di lavorare, perché sprizza entusiasmo e passione. Mi piace anche Alain Ducasse: non solo un grande chef, anche un ottimo imprenditore.

 

Cosa vuoi trasmettere ai clienti che vengono a mangiare da te? Cerco sempre di capire cosa vogliono: perciò mi impegno per renderli soddisfatti. I piatti che prepariamo hanno una natura semplice: abbiniamo prodotti e piatti del territorio con il pesce, che abbiamo sempre freschissimo. Nessun cliente si deve “sforzare” per capire la mia cucina, non propongo ricette complicate: punto su fantasia e materie prime eccellenti, questo rende tutti soddisfatti.

 

Cosa trova il cliente che viene a trovarvi? Il ristorante La Colonna è una antica casa della fine del 700. In realtà il ristorante è collocato in una sorta di antica scuderia, una rimessa dove si alloggiavano i cavalli. L’ambiente è semplice, anche se particolare: abbiamo cercato di caratterizzarlo al massimo. Ci sono due ambienti diversi: uno più rustico, ed è la parte più vecchia della casa, poi c’è una saletta aperta da 5 anni completamente diversa dal resto del ristorante, più moderna e con luci più chiare e alte. Abbiamo una buona cantina e la cucina spazia fra piatti di carne e di pesce con netta prevalenza per il pesce. Seguiamo il criterio della stagionalità e della freschezza.

Però, anche se il pesce è il nostro “piatto forte”, non dimentichiamo di proporre gli indiscussi salumi piacentini, come la coppa, il salame, la pancetta, o il mitico culatello. Tra i primi piatti non mancano mai i tortelli piacentini burro e salvia o i pisarei.

Naturalmente tutti i dolci sono preparati da noi… anzi da me personalmente.

Guarda le ricette di Stefano

 

 

Condividi Su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RICEVI GRATUITAMENTE IL NOSTRO EBOOK CON LE MIGLIORI RICETTE: